Ercole e Giove rubba e gli altri dèi
Grecia e lor gesti d'Assiria e d'Egitto:
e poi l'imprese e nomi anc'have ascritto
a vil Tebani, Cretensi ed Achei.
Tu, che verace sei,
Platon, ciò affermi; e le scienze, ch'ella
falsamente sue appella,
confusi i tempi e l'istorie da lei
falsificate, ammira; e sé, novella,
mentir non dubbia aver principio e nome
dato alle genti di canute chiome.