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1568–1639

MADRIGALE 5

Tommaso Campanella

Ma nullo annicchilarsi unquanche intese, se non alcuni stolti di Narsinga, che solo in “niba” credono posarse senza affanni. Sentenza che lusinga

chi sommo mal la doglia esser contese, che a noi guardiana della vita apparse, e di Natura medicina e sferza. Così, se non si mangia per gustarse,

né Venere per sé Natura fece, ma per servar la spece, a noi stimar non lece la voluttà Bontà prima, ma terza,

che segue all'esser bene; e pria anche scherza con tal presagio il Ben dell'universo, perch'ogni ente si serbi a lui e propaghi. Nel che, non d'arte errante, al buio immerso,

ma di Natura ogni senso n'appaghi.

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MADRIGALE 5 · Tommaso Campanella · Poetry Cove