Chi che si sia purissimo, dappoi
ch'averia conosciuto tutte cose,
non si potria dir certo
d'una sola esser certo,
quant'arti, parti e rispetti Dio pose
in lei, co' tanti ognor divari suoi.
Ch'e' non è dentro a quella,
e sé dentro a sé ignora:
onde con sua misura,
non con quella dell'esser, certo fôra,
se tutto s'internasse. L'uom, la stella,
l'angel, ogni fattura
diverso han senso pur d'ogni cosella.