Credendosi i demòn malvagi e fieri
indiavolarmi con l'inganni loro,
benché con mio martoro,
m'han fatto certo ch'io sono immortale;
che sia invisibil più d'un consistoro;
che l'alme, uscendo, van co' bianchi e neri,
e co' fallaci e veri,
a cui più simil le fe' il bene e il male,
che più studiâro in questa vita frale.