Solevo io dir fra me dubbiando: - Come
d'erbe e di bruti uccisi per mia cena
non curo il mal, né a' supplicanti vermi
dentro a me nati do favor, ma pena;
anzi il sol padre e terra madre il nome
struggon de' figli e i lor composti infermi;
così Dio non sol pare che s'affermi
che del mal nostro pietade nol punga,
ma ch'egli sembri il tutto; onde ne goda
trarci di vita in vita con sua loda,
che fuor del cerchio suo mai non si giunga. -
O pur, che in Dio fosse divario dolce,
dissi ragion men soda,
come in Vertunno è, che 'l nostro soffolce.