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1568–1639

MADRIGALE 5

Tommaso Campanella

Solevo io dir fra me dubbiando: - Come d'erbe e di bruti uccisi per mia cena non curo il mal, né a' supplicanti vermi dentro a me nati do favor, ma pena;

anzi il sol padre e terra madre il nome struggon de' figli e i lor composti infermi; così Dio non sol pare che s'affermi che del mal nostro pietade nol punga,

ma ch'egli sembri il tutto; onde ne goda trarci di vita in vita con sua loda, che fuor del cerchio suo mai non si giunga. - O pur, che in Dio fosse divario dolce,

dissi ragion men soda, come in Vertunno è, che 'l nostro soffolce.

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MADRIGALE 5 · Tommaso Campanella · Poetry Cove