Non fece gli enti per vivere in loro,
qual padre in figli o maestro ne' scolari;
né per far mostra altrui delle sue pompe,
ch'altri non vi era, e gli architetti rari
non mostran a una polce un gran lavoro,
né cerca onor chi in sé non si corrompe.
Or chi dirà perché, se 'l Senno Eterno
di tanto arcano il velame non rompe?
S'e' fu sempre, il Niente non fu mai;
e tutti enti son rai
del Primo, in cui trovai
mondi, virtuti e idee, nel suo interno
fatti e rifatti in più fogge ab aeterno,
nuove agli enti rifatti, a' fatti antiche;
figure ed ombre di sacre esistenze,
chi nella Prima son una ed amiche,
quantunque abbian tra lor varie apparenze.