S'ella nota ogni ben, strano o natìo,
e prìncipi son Senno, Amor e Forza,
giocondi sempre ed utili ed onesti,
cui le virtù son figlie e gli altri scorza;
chi più senno, alta possa ed amor pio
mostra, è beltà più illustre: ond'i gran gesti,
spontanee morti e cortesie d'eroi
paion sì belli, e mai non son infesti.
Di savi le dottrine, leggi e carmi
(ond'io posso eternarmi
e l'altrui glorie e l'armi,
e far gli altri prudenti a viver poi)
son le più ampie bellezze fra noi.
Bello è la nave o il cavalier armato
veder, in cui più forze addoppia l'arte;
ma più Archimede saggio opporsi al fato,
franger le navi, e trasvolar, di Marte.