L'uom fu bambino, embrione, seme e sangue,
pane, erba ed altre cose, in cui godeva
d'esser quel ch'era, e gli spiacea mutarsi
in quel ch'è mo: e quel ch'ora gli aggreva,
di farsi in fuoco, in terra, in topo, in angue,
poi piaceralli; e crederà bearsi
in quel che fia, ché in tutti enti riluce
la Idea divina, e pel dimenticarsi.
Dunque nullo ama quel che amar gli pare:
altro patire o fare,
che 'l suo esser sa dare.
Ch'un sia due, osta il tutto; e chi esser duce
vuole, è, in quanto è simile, o produce
imago, onde tal si ama; e non è, in quanto
guastarsi in quel ch'è duca abborre, ed anco
v'è quell'altro, talch'egli è un altro tanto;
e 'l savio è tutti, ancor di morte franco.