S'or debbo a ciò che fosti e sarai mio,
porterò un monte: ma l'Arte soprana
quanto ti trasumana,
staremo insieme: né pensar ch'io tema
disfarmi in nulla o in cosa da me strana.
L'animal spirto, in cui involto sono io,
prende inganno ed obblio,
ed io per lui: quando egli cresce e scema,
patisco anch'io, ma non mutanza estrema.