Se fusse meglio a tutto l'universo,
alla gloria divina ed a me ancora,
ch'io di guai fosse fuora,
liberato m'avria l'Omnipotente;
ch'astuzia e forza contra lui non fôra.
Tiranno, incrudelisci ad ogni verso;
sbrani e mangi il perverso:
ché non è mal là dove Dio consente.
Non doni legge al medico il languente.