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1568–1639

MADRIGALE 2

Tommaso Campanella

Bellezza dunque è l'evidente segno del bene, o proprio all'ente in cui risiede, o di ben ch'indi può avvenire a cui par bello, o d'ambi; e d'altri può far fede.

Ecco, la luce del celeste regno, beltà semplice e viva, mostra a nui gran valor, che ci avviva e giova a tanti: sol brutta all'ombra, bel degli enti bui.

Di serpi e draghi il fischio e la bravura e la varia pittura a noi ci fan paura, gli rendon brutti, e tra lor belli e santi.

L'umiltà di cavalli e di elefanti, segnal di servitù e di poco ardire, fa brutta a loro, ma a noi bella vista del poter nostro e ben di lor servire.

L'altrui virtù al tiranno è brutta e trista.

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MADRIGALE 2 · Tommaso Campanella · Poetry Cove