Come lo spazio tutti enti penétra,
locando, e d'essi insieme è penetrato;
così Dio gli enti interna, e 'l spazio, e passa,
non come luogo, né come locato,
ma in modo preeminente; donde impetra
lo spazio d'esser luogo, e 'l corpo massa,
e l'agenti virtù d'esser attive,
e gli composti in cui l'idea trappassa.
E perch'egli è, ogni ente è per seguela,
qual splendor per candela;
ma si occulta e rivela
in varie fogge, in cui sempre si vive,
come atomi nell'aria. In fiamme vive
spiace a' legni mutarsi, e d'esser vampe
godon poscia, ch'amor, virtute e senso
dell'esser proprio han tutte le sue stampe,
per quanto è d'uopo, dall'Autor immenso.