Per l'Unità ti priego viva e vera,
per cui disfarsi stimo
la discordia, la morte e l'empio inganno;
per la Possanza universal primera,
e per lo Senno primo
e per lo primo Amor, ch'un ente fanno:
togliene omai quel danno,
che da valor, da senno e d'amor fìnti,
tirannide, sofismi, ipocrisia,
spande pur tuttavia;
che l'alme e i corpi a pugna cieca ha spinti
fra lacci e laberinti,
ove par che sia meglio
non veder l'uscio a chi forza non have;
e me n'hai fatto speglio,
quando senz'arme m'hai dato la chiave.