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1568–1639

MADRIGALE 2

Tommaso Campanella

Cercar il cibo e prepararlo al ventre, Palla seguire e Venere in gran pena, e la propria sostanza in lei deporre; città abitar, che tanti gusti affrena;

pugnar per lei, e ben far ad altri; mentre sommo ben non movesse il senno a tôrre tante briglie, vorria prenderle nullo. Ma il viver sempre, ch'indi viensi a côrre,

in sé o nella fama o nelli figli, dolzor diede a' perigli ed agli agi scompigli. Così noi or la sferza, or il trastullo,

perch'egli impari, usiamo col fanciullo. Palla dunque non ha, Venere o Bacco gioie per sé, ma a questo fin più altero: onde attuffan, s'è vòto o colmo il sacco;

e spesso è lor preposto il dolor fiero.

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MADRIGALE 2 · Tommaso Campanella · Poetry Cove