Quattordici anni invan patisco (ahi lasso!),
sempre errore accrescendo
a me stesso, ed agli altri persuadendo
ch'io per difender verità e giustizia
da Dio, c'ho sconosciuto, sia qua basso,
qual Cristo, eletto sasso
a franger l'ignoranza e la malizia.
Or ti vorrei pregar che, per discolpa
di tanti errori, accetti tante pene;
se non è nuova colpa
chieder ch'agli empi guai segua alcun bene.