Tu non sai quel che fai, ch'altri ti guida,
come al cieco chi vede apre 'l cammino.
Il tuo carcer sì fino
per tu' avviso e suo giuoco il Sir compose.
Libera hai volontà sol, don divino,
per meritar, pigliando scorta fida,
no' Macon, Cinghi o Amida,
ma chi formò tua stanza e l'altre cose;
e perché prezzi il ben, tra guai ti pose.