Canzon, se volontario ogn'ente onora
bellezza per natura e non per legge,
di' ch'ella sia di quel, che 'l tutto regge,
trasparente splendor, ch'ogni bontate
derivamento è di Divinitate,
che bea col bene e col bello innamora.
Ond'eretica invidia e stolta accora
gli sprezzator di quella,
ch'al gran Dio ne rappella
da' morti ed a man fatti simolacri,
mostrando in tutte cose
di Dio immaggini vive e tempii sacri,
quanto Senno e Possanza in farle puose.