Guerre, ignoranze, tirannie ed inganni,
mortalità, omicidii, aborti e guai
son begli al mondo, come a noi la caccia,
giuochi di gladiatori e pazzi gai;
arbor uccider per far fuoco e scanni,
uova e polli, onde il corpo si rifaccia;
far vigne, selve ed api, e tôr lor frutti,
reti, qual ragno che le mosche allaccia;
fìnger tragedia, se in vita anch'allegra,
passando ogni morte egra,
più parti al mondo allegra.
Ma più bello è che paian mali e brutti;
se non, in caos torneremmo tutti.
Alfin questa è comedia universale;
e chi filosofando a Dio s'unisce,
vede con lui ch'ogni bruttezza e male
maschere belle son, ride e gioisce.