Signor, troppo peccai, troppo, il conosco;
Signor, più non m'ammiro
del mio atroce martiro.
Né le mie abbominevoli preghiere
di medicina, ma di mortal tosco
fûr degne. Ahi, stolto e losco!
Dissi: - Giudica, Dio, - non - Miserere. -
Ma l'alta tua benigna sofferenza,
per cui più volte non mi fulminasti,
mi dà qualche credenza
che perdonanza alfin mi riserbasti.