Le potestati umane tanto m'hanno
travagliato, ch'omai vengo a pensare,
ch'io peccai contra te, Possanza Prima;
però che di Saturno più d'un anno
tutto del Senno Primo a contemplare
mi diedi, e al Primo Amor volsi ogni rima,
di te tanto scrivendo
quanto per lor ti intendo,
di cui dovevo far principal stima.
Or io volgo il mio stile
alla tua dignitade,
perdon chiedendo umìle
ed aiuto, o Suprema Podestade.