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1568–1639

71

Tommaso Campanella

Temo che per morir non si migliora lo stato uman; per questo io non m'uccido: ché tanto è ampio di miserie il nido, che, per lungo mutar, non si va fuora.

I guai cangiando, spesso si peggiora, perch'ogni spiaggia è come il nostro lido; per tutto è senso, ed io il presente grido potrei obbliar, com'ho mill'altri ancora.

Ma chi sa quel che di me fia, se tace Omnipotente? e s'io non so se guerra ebbi quand'era altro ente, ovvero pace? Filippo in peggior carcere mi serra

or che l'altr'ieri; e senza Dio nol face. Stiamci come Dio vuol, poiché non erra.

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71 · Tommaso Campanella · Poetry Cove