Senno ed Amor, innanzi a primavera
degli anni tuoi, t'han dato, o Bina, l'ale
a volar con Adam, guida fatale,
per molti spazi della nostra sfera.
Così s'arriva alla virtute intiera,
virtù ch'a voi dà gloria, e morte al male:
mal, che gran tempo te, Germania, assale:
Germania, che de' suoi figli dispera.
Ma in te grazie divine, eroica prole,
leggendo il cielo, scorge il senno mio;
deh! lascia al volgo errante ciance e fole.
Tu, con animo ardente, altiero e pio,
bandisci guerra alle falsarie scuole,
ch'io vincitor ti veggo, e veggo in Dio.