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1568–1639

61

Tommaso Campanella

Sciolto e legato, accompagnato e solo, gridando cheto, il fiero stuol confondo: folle all'occhio mortal del basso mondo, saggio al Senno divin dell'alto polo.

Con vanni in terra oppressi al ciel men volo, in mesta carne d'animo giocondo; e, se talor m'abbassa il grave pondo, l'ale pur m'alzan sopra il duro suolo.

La dubbia guerra fa le virtù c¢nte. Breve è verso l'eterno ogn'altro tempo, e nulla è più leggier ch'un grato peso. Porto dell'amor mio l'imago in fronte,

sicuro d'arrivar lieto, per tempo, ove io senza parlar sia sempre inteso.

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61 · Tommaso Campanella · Poetry Cove