Convien al secol nostro abito negro,
pria bianco, poscia vario, oggi moresco,
notturno, rio, infernal, traditoresco,
d'ignoranze e paure orrido ed egro.
Ond'ha a vergogna ogni color allegro,
che 'l suo fin piange e 'l viver tirannesco,
di catene, di lacci, piombo e vesco,
di tetri eroi e d'afflitte alme intègro.
Dinota ancora la stoltizia estrema,
che ci fa ciechi, tenebrosi e grami,
onde 'l più oscuro il manco par che prema.
Tempo veggo io ch'a candidi ricami,
dove pria fummo, la ruota suprema,
da questa feccia, è forza ne richiami.