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1568–1639

47

Tommaso Campanella

Vilissima progenie, con che faccia del Padre, che sta in ciel, vi fate figli, se, schiavi a' vizi, a can sète, a conigli, c'han scorza d'uom a guisa di lumaccia?

Ché 'l pecoreccio per virtù si spaccia dagli astuti sofistici consigli, che di tal bestie son gli aurati artigli, ciò al Sommo Padre insegnando che piaccia.

Mira ben, ignorante, qual buon padre soggetta i figli a peggior, né a simìle; né pur al capro le caprigne squadre. Se angeli non avete, il vostro ovile

regga il senno comun: perché idoladre dall'uom scorrete ad ogni cosa vile?

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47 · Tommaso Campanella · Poetry Cove