Vilissima progenie, con che faccia
del Padre, che sta in ciel, vi fate figli,
se, schiavi a' vizi, a can sète, a conigli,
c'han scorza d'uom a guisa di lumaccia?
Ché 'l pecoreccio per virtù si spaccia
dagli astuti sofistici consigli,
che di tal bestie son gli aurati artigli,
ciò al Sommo Padre insegnando che piaccia.
Mira ben, ignorante, qual buon padre
soggetta i figli a peggior, né a simìle;
né pur al capro le caprigne squadre.
Se angeli non avete, il vostro ovile
regga il senno comun: perché idoladre
dall'uom scorrete ad ogni cosa vile?