Gli affetti di Pluton portan al cuore,
il nome di Giesù segnano in fronte,
perché non siano lor malizie c¢nte
a chi gli guarda dalla scorza in fuore.
O Dio, o Senno e sacrosanto Ardore,
d'ogni possanza larghissimo fonte,
dammi le forze, c'ho le voglie pronte,
onde ognun vegga a chi fa tanto onore.
Lo zel ch'io porto al tuo benigno nome
ed alla verità sincera e pura,
questo veggendo, fa ch'io mi dischiome.
Chi può più comportar tanta sciagura,
che sacrosanto e divino si nome
chi spoglia pur gli morti in sepoltura?