Skip to content
1568–1639

42

Tommaso Campanella

Da Roma ad Ostia un pover uom andando fu spogliato e ferito da' ladroni: lo vider certi monaci santoni e 'l cansâr, sul breviaro recitando.

Passò un vescovo e, quasi nol mirando, sol gli fe' croci e benedizioni: ma un cardinal, fingendo affetti buoni, seguitò i ladri, lor preda bramando.

Alfin giunse un Tedesco luterano, che nega l'opre ed afferma la fede: l'accolse, lo vestìo, lo fece sano. Chi più merita in questi? chi è più umano?

Dunque al voler l'intelligenza cede, la fede all'opre, la bocca alla mano; mentre quel che si crede, s'a te ed agli altri è buono e ver, non sai:

ma certo è a tutti il vero ben che fai.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
42 · Tommaso Campanella · Poetry Cove