Se voi più innalza al cielo, o ròcche alpestre,
libertà, don divin, che sito altero,
perché occupa e mantien d'altri l'impero
ogni tiranno con le vostre destre?
Per un pezzo di pan di ampie finestre
spargete il sangue, senza far pensero
se a dritto o a torto uscite all'atto fero;
onde il vostro valor poi si calpestre.
Ogni cosa è de' liberi; alli schiavi
nobile veste e cibo, come a voi
la croce bianca e 'l prato, si contende.
Deh! gite a liberarvi con gli eroi;
gite omai, ritogliendo a' signor pravi
il vostro, che sì caro vi si vende.