Son tremila anni omai che 'l mondo cole
un cieco Amor, c'ha la faretra e l'ale;
ch'or di più è fatto sordo, e l'altrui male,
privo di caritate, udir non vuole.
D'argento è ingordo e a brun vestirsi suole,
non più nudo fanciul schietto e leale,
ma vecchio astuto; e non usa aureo strale,
poiché fûr ritrovate le pistole,
ma carbon, solfo, vampa, truono e piombo,
che di piaghe infernali i corpi ammorba,
e sorde e losche fa l'avide menti.
Pur dalla squilla mia sento un rimbombo:
- Cedi, bestia impiagata, sorda ed orba,
al saggio Amor dell'anime innocenti.