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1568–1639

20

Tommaso Campanella

O tu, ch'ami la parte più che 'l tutto e più te stesso che la spezie umana, che i buon persegui con prudenza vana, perché al tuo stato rio rendon mal frutto,

ecco li Scribi e Farisei del tutto disfatti, ed ogni setta empia e profana, dall'Ottimo, che i buoni transumana, mentre in sepolcro a lor pare distrutto.

Pensiti aver tu solo provvidenza, e 'l ciel, la terra e l'altre cose belle, le quali disprezzi, starsene senza? Sciocco, d'onde se' nato tu? Da quelle;

dunque ci è Senno e Dio. Muta sentenza: mal si contrasta a chi guida le stelle.

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20 · Tommaso Campanella · Poetry Cove