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1568–1639

19

Tommaso Campanella

Morte, stipendio della colpa antica, dell'invidia figliuola, e del niente tributaria, e consorte del serpente, superbissima bestia ed impudica:

credi aver fatta l'ultima fatica, sottoposto al tuo regno tutto l'ente, contra l'Omnipotente omnipotente? Falsa ragion di Stato ti nutrica.

Per servirsi di te scende all'abisso, non per servir a te: tu l'armi e 'l campo scegli, e schernita se' da un crocifisso. S'e' vive, perdi; e s'e' muore, esce un lampo

di deità dal corpo per te scisso, che le tenebre tue non han più scampo.

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19 · Tommaso Campanella · Poetry Cove