Chi pennelli have e colori, ed a caso
pinge, imbrattando le mura e le carte,
pittor non è; ma chi possede l'arte,
benché non abbia inchiostri, penne e vaso.
Né frate fan cocolle e capo raso.
Re non è dunque chi ha gran regno e parte,
ma chi tutto è Giesù, Pallade e Marte,
benché sia schiavo o figlio di bastaso.
Non nasce l'uom con la corona in testa,
come il re delle bestie, che han bisogno,
per lo conoscer, di tal sopravvesta.
Repubblica onde all'uom doversi espogno,
o re, che pria d'ogni virtù si vesta,
provata al sole, e non a piume e 'n sogno.