Gli astrologi, antevista in un paese
costellazion che gli uomini impazzire
far dovea, consigliârsi di fuggire,
per regger sani poi le genti offese.
Tornando poscia a far le regie imprese,
consigliavan que' pazzi con bel dire
il viver prisco, il buon cibo e vestire.
Ma ognun con calci e pugni a lor contese.
Talché, sforzati i savi a viver come
gli stolti usavan, per schifar la morte,
ché 'l più gran pazzo avea le regie some,
vissero sol col senno a chiuse porte,
in pubblico applaudendo in fatti e nome
all'altrui voglie forsennate e torte.