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1568–1639

11

Tommaso Campanella

Se Dio ci dà la vita, e la conserva, ed ogni nostro ben da lui dipende, ond'è ch'amor divin l'uom non accende, ma più la ninfa e 'l suo signor osserva?

Ché l'ignoranza misera e proterva, chi s'usurpa il divin, per virtù vende; ed a cosa ignorata amor non tende, ma bassa l'ale e fa l'anima serva.

Qui, se n'inganna poi e toglie sostanza per darla altrui, ne' vili ancor soggetti ci mostra i rai del ben, che tutti avanza. Ma noi l'inganno, il danno (ahi, maladetti!)

di lui abbracciamo, e non l'alta speranza de' frutti e 'l senso degli eterni oggetti.

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