Skip to content
1568–1639

10

Tommaso Campanella

Questo amor singolar fa l'uomo inerte, ma a forza, s'e' vuol vivere, si finge saggio, buon, valoroso: talché in sfinge se stesso annicchilando alfin converte

(pene di onor, di voci e d'òr coverte). Poi gelosia nell'altrui virtù pinge i proprii biasmi, e lo sferza e lo spinge ad ingiurie e rovine e pene aperte.

Ma chi all'amor del comun Padre ascende, tutti gli uomini stima per fratelli e con Dio di lor beni gioie prende. Tu, buon Francesco, i pesci anche e gli uccelli

frati appelli (oh beato chi ciò intende!); né ti fûr, come a noi, schifi e rubelli.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
10 · Tommaso Campanella · Poetry Cove