Skip to content
1544–1595

XXXIII

Torquato Tasso

O nemica d' Amor, che sì ti rendi schiva di quel ch' altrui dà pace e vita, e dolce schiera ne' suoi giochi unita dispergi e parti, e lui turbi et offendi,

se de l' altrui bellezza invidia prendi, mentre i tuoi danni a rimembrar t' invita, ché non t' ascondi omai sola e romita, e 'n fosca cella i giorni estremi spendi?

Ché non conviensi già tra le felici squadre d' Amore e tra 'l diletto e 'l gioco in donna antica imagine di morte. Deh, fuggi il sole e cerca oscuro loco

come notturno augel gli orrori amici, né qui timore il tuo sembiante apporte.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXXIII · Torquato Tasso · Poetry Cove