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1544–1595

XVI

Torquato Tasso

Pensier, che mentre di formarti tenti l' amato volto e come sai l' adorni, tutti da l' opre lor togli e distorni gli spirti lassi al tuo servizio intenti,

dal tuo lavoro omai cessa, e consenti che 'l cor s' acqueti e 'l sonno a me ritorni, prima che Febo omai vicino aggiorni quest' ombre oscure co' bei raggi ardenti.

Deh, non sai tu che più sembiante al vero sovente il sonno il finge e me 'l colora, et ha l' imagin sua voce soave? E tu pur sempre rigido e severo

il figuri a la mente, et ei talora la ritragge al cor mio pietosa e grave.

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XVI · Torquato Tasso · Poetry Cove