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1544–1595

XV23

Torquato Tasso

Così parlava, e le non corse strade solca fra l’occidente e ’l mezzogiorno. Già son dove ogni stella sorge e cade e sempre gira egual la notte e ’l giorno.

Qui miete l’anno le mature biade due volte, e doppio ha il verno il suo ritorno; vanno innanzi scorrendo, e già lor sorge il polo cui l’Europa unqua non scorge.

Miran quasi duo nuvoli di molte luci in un congregate, e in mezzo a quelle girar con angustissime rivolte due pigre e brune e picciolette stelle;

e sovra lor, di croce in forma accolte, quattro più grandi luminose e belle: – Eccovi i lumi opposti al freddo Plaustro, che qui segnano – disse – il polo d’Austro.–

Miran duo merghi indi con l’ale molli quasi radendo andar l’onda marina. La fatal donna a i duo guerrier mostrolli per segno che la ripa è già vicina.

Ed ecco di lontano oscuri i colli scopron de l’umil terra peregrina; lor nel petto un desio subito viene di lasciar l’acque e di calcar l’arene.

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XV23 · Torquato Tasso · Poetry Cove