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1544–1595

XLV

Torquato Tasso

Io vidi un tempo di pietoso affetto la mia nemica ne' sembianti ornarsi, e l' alte fiamme in cui di subito arsi nutrir con le speranze e co 'l diletto.

ora, né so perché, la fronte e 'l petto usa di sdegno e di fierezza armarsi, e co' guardi ver' me turbati e scarsi guerra m' indice, ond' io sol morte aspetto.

Ah, non si fidi alcun, perché sereno volto l' inviti e piano calle il mostri, Amor, nel regno tuo spiegar le vele; così l' infido mar placido il seno

scopre a' nocchieri incauti, e poi crudele gli affonda e perde in fra gli scogli e i mostri.

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XLV · Torquato Tasso · Poetry Cove