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1544–1595

XLIII

Torquato Tasso

Dopo così spietato e lungo scempio e tante sparse lagrime e lamenti, io non estinguo le mie fiamme ardenti né parte ancor de' miei desiri adempio.

E se 'l fato non fosse ingiusto et empio, al fonte di pietate avrei già spenti gli interni ardori, e pur ne' miei tormenti novo Tantalo fui con fero essempio,

perché fuggendo non scemò favilla de la febre amorosa a tanta sete, anzi dal cor ne sentii più calde faci, onde fonte ricerco or più tranquilla

da cui per me si sparga umor di Lete, e dritto è ben ch' io fugga onde fugaci.

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XLIII · Torquato Tasso · Poetry Cove