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1544–1595

XII

Torquato Tasso

Erbe felici, che già in sorte aveste di vento in vece, e di temprato sole, il raggio di duo luci accorte oneste, e l' aura di dolcissime parole;

che già dal bianco piè presse cresceste, e qualor più la terra arsa si duole, pronta a scemar il vostro ardor vedeste la bella man, che i cori accender suole;

ben sete dono aventuroso e grato, ond' addolcisco il molto amaro, e sazio il digiuno amoroso a pieno i' rendo. Già novo Glauco in ampio mar mi spazio

d' immensa gioia, e 'l mio mortale stato posto in oblio, divina forma i' prendo.

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XII · Torquato Tasso · Poetry Cove