Ore, fermate il volo
ne l' Oriente, or ch' un bel dì vien fore
con sì lieto splendore.
E carolando intorno
a l' Alba matutina
ch' esce de la marina,
la nostra vita ritardate e 'l giorno,
il qual nel suo ritorno,
benché più bel rinasca o ver maggiore,
non la rende a chi more.
Aure veloci, e voi
portate i miei sospiri
là dove Laura spiri,
e riportate i chiari accenti suoi
ov' io gli ascolti poi
sol voi presenti e 'l Signor nostro Amore,
aure soavi et ore.