Ma perché sappi tu qual sia la mano
cui si deve la spada e la vendetta,
mirala, e vedi ben che del profano
sangue de’ circoncisi è tinta e infetta.
Tal rimarrà, ch’ogni argomento vano
sarà per farla luminosa e netta
fuori d’un solo, ed è che ’n toccar quella
destra fatal verrà lucida e bella.
E perché forse il cavalier, ch’a fine
solo potrà recar l’alta aventura,
fia lontano dal campo in peregrine
contrade, avrai lunga fatica e dura.
Pur caro esser ti dée che ti destine
il Ciel ministro di sì nobil cura."
Or mentre io le sue voci intento ascolto,
fui da miracol novo a sé rivolto.