Skip to content
1544–1595

VII

Torquato Tasso

Tra 'l bianco mento e 'l molle e casto petto palpitar veggio così calda neve e così vaga, che tra spazio breve i' tengo il guardo dal piacer ristretto.

E s' egli mai trapassa ad altro obietto, o dove lungo amore ei sugge e beve, o dove 'l caro premio alfin mi deve ch' adempia le sue grazie e 'l mio diletto,

cupidamente or quinci riede, or quindi a rimirar come il natio candore dal candor peregrin sia fatto adorno. Et a te pasce, i' dico, il mar de gli Indi

pregiate conche, e dal tuo novo onore perdon le perle con lor dolce scorno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
VII · Torquato Tasso · Poetry Cove