Fugge la miserella, e que’ feroci
seguon pur quelle vie ch’ella calpesta,
e i servi suoi ne’ corridor veloci
dispersi vanno, onde soletta resta.
Tancredi al suon de l’arme e de le voci
(ché prossima ha la tenda) allor si desta,
e la cagion ne chiede e tal l’intende
che ’n periglio Clorinda esser comprende.
Basta sol questo a lui; nulla rileva
come stia poi ne l’altre cose il vero,
che o trarla d’ogni rischio egli voleva
o di farla sua preda è suo pensiero.
Le membra non ben sane ancor solleva
e chiede a’ suoi ministri arme e destriero,
e seguendo il romore e l’orme nove
rapidamente a tutto corso il move.