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1544–1595

VI7

Torquato Tasso

Così parlando tanto spazio acquista che ben discerne le minute cose; la spoglia, che parea neve non mista, chiara un bel raggio a i riguardanti espose.

Fu da duo cavalier per sorte vista, che Tancredi in quel lato a guardia pose fuori del vallo, e questi eran germani e de gli altri custodi e capitani.

Poliferno ed Alcandro, a cui già fue da Clorinda in su gli occhi il padre ucciso: or veggendo apparir qui l’armi sue, di veder proprio lei fu loro aviso.

Sorse l’ira e lo sdegno in ambidue, né potendo frenar moto improviso gridaro – A l’arme! ecco Clorinda – e ratti l’aste aventaro in lei da l’odio tratti.

Alcandro ch’è più fervido d’ingegno ad alcuno de’ suoi subito dice: – Poi ch’è l’officio nostro a noi ritegno, fate voi la vendetta in nostra vice:

seguitela, uccidetela, ché ’l segno in tanta occasion passar ben lice; pur che sia morta o presa, io non ricuso sprezzar le leggi militari e l’uso. –

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VI7 · Torquato Tasso · Poetry Cove