Così parlando tanto spazio acquista
che ben discerne le minute cose;
la spoglia, che parea neve non mista,
chiara un bel raggio a i riguardanti espose.
Fu da duo cavalier per sorte vista,
che Tancredi in quel lato a guardia pose
fuori del vallo, e questi eran germani
e de gli altri custodi e capitani.
Poliferno ed Alcandro, a cui già fue
da Clorinda in su gli occhi il padre ucciso:
or veggendo apparir qui l’armi sue,
di veder proprio lei fu loro aviso.
Sorse l’ira e lo sdegno in ambidue,
né potendo frenar moto improviso
gridaro – A l’arme! ecco Clorinda – e ratti
l’aste aventaro in lei da l’odio tratti.
Alcandro ch’è più fervido d’ingegno
ad alcuno de’ suoi subito dice:
– Poi ch’è l’officio nostro a noi ritegno,
fate voi la vendetta in nostra vice:
seguitela, uccidetela, ché ’l segno
in tanta occasion passar ben lice;
pur che sia morta o presa, io non ricuso
sprezzar le leggi militari e l’uso. –