Skip to content
1544–1595

Untitled

Torquato Tasso

Costei, che su la fronte ha sparsa al vento l'errante chioma d'òr, Fortuna pare; anzi è vera Fortuna, e può beare e misero può far il più contento.

Dispensatrice no d'oro o d'argento o di gemme che mandi estraneo mare, ma tesori d'Amor, cose più care, fura, dona, o ritoglie in un momento.

Cieca non già, ma solo a' miei martiri par che s'infinga tale, e cieco uom rende con due luci serene e sfavillanti. Chiedi qual sia la rota ove gli amanti

travolve e 'l corso lor ferma e sospende? La rota fanno or de' begli occhi i giri.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Untitled · Torquato Tasso · Poetry Cove