Skip to content
1544–1595

Untitled

Torquato Tasso

Aura, ch'or quinci intorno scherzi e vole fra 'l verde crin de' mirti e de gli allori, e destando ne' prati vaghi fiori con dolce furto un caro odor n'invole,

deh, se pietoso spirto in te mai suole svegliarsi, lascia i tuoi lascivi errori, e colà drizza l'ali ove Licori stampa in riva del fiume erbe e viole.

E nel tuo molle sen questi sospiri porta e queste querele alte amorose là 've già prima i miei pensier n'andaro. Potrai poi quivi a le vermiglie rose

involar di sue labbra odor più caro e riportarlo in cibo ai miei desiri.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Untitled · Torquato Tasso · Poetry Cove