Skip to content
1544–1595

Untitled

Torquato Tasso

Giovene incauto e non avvezzo ancora rimirando a sentir dolcezza eguale, non temea i colpi di quel raro strale che di sua mano Amor polisce e dora.

Né pensai che favilla in sì breve ora alta fiamma accendesse ed immortale; ma prender, come augel ch'impenna l'ale, giovenetta gentil credea talora.

Però tesi tra' fior d'erba novella vaghe reti, sfogando i tristi lai per lei, che se n'andò leggiera e snella; e 'n gentil laccio i' sol preso restai,

e mi fûro i suoi guardi arme e quadrella e tutte fiamme gli amorosi rai.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Untitled · Torquato Tasso · Poetry Cove