Skip to content
1544–1595

Untitled

Torquato Tasso

M'apre talor madonna il suo celeste riso fra perle e bei rubini ardenti e l'orecchie inchinando a' miei lamenti di dolce affetto il ciglio adorna e veste.

Ma non avien però ch'ella mai deste nel crudo sen pietà de' miei tormenti, anzi mia cetra e i miei non rozi accenti e me disprezza e le mie voglie oneste.

Nè pietà è quella che ne gli occhi accoglie, ma crudeltà che 'n tal forma si mostri perchè l'alma ingannata arda e consumi. Specchi del cor fallaci, infidi lumi,

ben riconosco in voi gli inganni vostri: ma che pro, se schivarli amor mi toglie?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Untitled · Torquato Tasso · Poetry Cove